CUSCINI INGIALLITI? BASTANO QUESTI 2 INGREDIENTI E TORNANO AL LORO CANDORE

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Le pulizie di casa sono qualcosa che impegnano buona parte del nostro tempo ma, nonostante la dedizione che riusciamo a dedicarvi, a volte non riusciamo a pulire approfonditamente ogni angolo e ogni oggetto. Per esempio, oltre a un regolare cambio di lenzuola, che tipo di cura riserviamo al nostro letto? Nessuna, se non quella che decidiamo di prestarvi quando è ora di pulire i materassi o controllare lo stato dei nostri cuscini.

Questi ultimi andrebbero scelti in tessuti traspiranti e lavabili, ma anche sostituiti di tanto in tanto. Purtroppo, con il tempo i nostri cuscini perdono il loro colore bianco originale per lasciare spazio ad antiestetici aloni gialli che non danno nemmeno l’idea della pulizia, a causa del sudore della nostra pelle. Il più delle volte queste brutte macchie giallastre tendono a rimanere nonostante i lavaggi: che fare, dunque? Rassegnarsi a dormire su un cuscino che sembra vecchio e sporco anche se lavato oppure provare un metodo efficace e naturale per restituirgli il suo candore? La seconda, senza dubbio. Come fare, dunque, per sbiancare i cuscini?


Innanzitutto, assicuratevi che non necessitino di lavaggio a secco leggendo la loro etichetta. Se possono essere lavati in lavatrice, tirateli fuori dalla federa e lavateli a 40 gradi versando nella vaschetta, oltre al detersivo, due cucchiai di bicarbonato. Dopo il risciacquo, al posto dell’ammorbidente utilizzate un po’ di aceto bianco, procedendo a un ulteriore risciacquo per eliminare ogni traccia. A questo punto non resterà che far partire la centrifuga, impostandola però a non più di 800 giri.

Tirate fuori i cuscini dalla lavatrice e stendeteli con cura in senso orizzontale affinché mantengano la loro forma, sbattendoli ogni tanto per far asciugare l’imbottitura. I vostri cuscini saranno ora di un bianco splendente, come quando li avete acquistati.

2 – LENZUOLA INGIALLITE

Come i cuscini, anche la biancheria tende a ingiallire con il tempo, per esempio nel caso di lenzuola biancheconservate a lungo. Quando decidiamo di utilizzarle, ecco lì l’alone giallastro: come eliminarlo con rimedi naturali? Anche in questo caso esiste una soluzione per avere di nuovo delle lenzuola candide.

Se le macchie sono concentrate in punti particolari, conviene iniziare con un lavaggio preliminare: mettete le lenzuola in ammollo per una notte, aggiungendo all’acqua qualche cucchiaio di bicarbonato e del sale grosso. Trascorsa la notte, risciacquate le lenzuola e verificate che le macchie localizzate siano sparite; in caso contrario, versatevi sopra un po’ d’acqua ossigenata.


Dopodiché potrete procedere al normale lavaggio in lavatrice, aggiungendo al detersivo dell’acido citrico o della soda non caustica. A questo punto stendete le lenzuola ad asciugare all’aria: di quei brutti aloni gialli non ci sarà più traccia.

Ecco come, a partire da ingredienti naturali, semplici e reperibili in ogni casa, è possibile far rivivere i tessili bianchieliminando l’antipatico colore giallastro che il tempo conferisce loro.

I metodi indicati sono replicabili e utilizzabili anche per sbiancare tende, federe, tovaglie ma anche il bucato di ogni giorno. A cosa si deve l’azione sbiancante? Al bicarbonato e al sale grosso in primis, ma anche all’aceto bianco e a un corretto lavaggio. Adesso la vostra biancheria sembrerà nuova e sarà pronta per essere utilizzata.

Ricordate infine, per la vostra salute, di non rifare il letto la mattina. Gli acari infatti proliferano solo restando al “chiuso” tra le coperte. Aria e sole invece ha una perfetta azione repellene contro di loro ed riuscirà ad eliminarne la maggior parte.

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