Io ti offro 1 miliardo di euro, ma tu fallo subito…Retroscena: Agnelli, proposta indecente a Elkann

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In un Paese da poco più di 70 anni senza re, il ruolo dei “reali” è stato sempre interpretato con grande impegno dalla dinastia degli Agnelli. L’ultima epopea è quella che, da mesi, vede su fronti opposti John Elkann e Andrea Agnelli per il controllo della Juventus. Vicenda sulla quale oggi il sito di news e gossip Dagospia.com aggiunge pepe fresco, intrecciando le vicende societarie bianconere con quelle di cuore.

Secondo il sito di Roberto D’Agostino, John Elkann avrebbe offerto a Francesco Calvo il posto di amministratore delegato della Juventus al posto di Aldo Mazzia.Calvo era già stato direttore commerciale dei bianconeri, ma il suo rapporto con la società era terminato quando era venuta alla luce la relazione tra sua moglie Deniz e Andrea Agnelli. Con due milioni di liquidazione in tasca, Calvo aveva fatto le valige ed era volato a Barcellona come direttore commerciale dei blaugrana.

Ma Calvo vorrebbe tornare in Italia, e per questo ha fatto anche un colloquio all’Inter. A favore di un suo rientro, secondo quanto riporta Dago, ci sarebbero anche le pressioni di Lavinia Borromeo, moglie di John Elkann, che poco avrebbe gradito i pasticci sentimentali di Andrea Agnelli. La posizione del quale alla Juve, tra l’altro, sarebbe traballante per l’inchiesta sui rapporti tra la società e gli ultras.

Da parte sua, sempre secondo quanto riporta Dagospia, Andrea Agnelli avrebbe per contro proposto uno scambio al resto della famiglia, con l’obiettivo di tenersi la Juventus. Lui e la madre Allegra rinuncerebbero al 12% che hanno in Exor, la cassaforte che controlla tutte le attività principali, in cambio della quota che Exor detiene nella Juventus (63,77%). L’offerta per Elkann è ghiotta. In borsa la Juve vale oggi 528 milioni, ma la società è valutata intorno a 1,5 miliardi, dunque la quota Exor vale circa un miliardo.


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